Il 2011 è stato un anno importante per Google in termini di acquisizioni e, a quanto pare, di espansione dei propri uffici di Mountain View.  Nel corso dello scorso anno, oltre a una spesa di quasi 2 miliardi di dollari per l'acquisto di 79 società o proprietà intellettuali, Google ha espanso i propri uffici a Mountain View di circa il 67 percento. In appena dodici mesi, il colosso ha aggiunto infatti ben 2,9 milioni di metri quadrati al suo quartier generale. Google adesso possiede, o detiene in leasing, circa 7.2 milioni di metri quadrati di spazio a Mountain View. Secondo i documenti pubblici e gli agenti Realty, nel 2011 l'azienda ha speso almeno 225 milioni di dollari per un minimo di 15 proprietà nella zona, relativi soprattutto a edifici già esistenti. Una crescita che è correlata direttamente all'anno più ricco di sempre per assunzioni in Google, con l'aggiunta di 7.000 dipendenti, per un forza lavoro globale composta da circa 32.500 persone. Ellis Berns, assistente direttore della comunità di sviluppo di Mountain View, accoglie ovviamente con favore questa notizia poiché consapevole del fatto che l'azienda ha un impatto economico positivo per tutta la città. Bisogna però fare attenzione all'altra faccia della medaglia: diverse piccole società hanno lamentato l'eccessiva presenza del colosso, temendo per la loro esistenza. Per questa ragione Berns fa sapere che Mountain View promuove la diversità aziendale, perché va bene "ospitare" una grande azienda come Google, ma non si può certo dipendere esclusivamente da essa e sfavorire lo sviluppo di piccole realtà.