Rhapsody abbraccia l'Europa: il gruppo ha infatti annunciato l'acquisizione del business europeo di Napster, da diverso tempo attivo nella distribuzione legale di contenuti musicali e presente in Germania e Regno Unito. A queste due nazioni potrebbero presto affiancarsi nuovi paesi nei quali Rhapsody cercherà di mettere piede per far fronte all'avanzata di Spotify, uno dei nomi più attivi in tale settore. L'accordo, reso noto dalle due società senza tuttavia rilasciare informazioni circa l'entità economica dell'affare, rappresenta il frutto di una partnership annunciata da tempo, con l'acquisizione del reparto statunitense di Napster nel corso del mese di ottobre da parte di Rhapsody. Quest'ultimo è dunque riuscito a mettere a segno un nuovo importante colpo, portando a casa l'intero asset di un servizio che intendeva rappresentare uno dei poli più importanti nel campo della musica digitale pur probabilmente anticipando troppo i tempi nelle modalità di distribuzione scelte (l'abbonamento, prima della vendita dei singoli brani). I servizi offerti fino ad oggi in Europa continueranno tuttavia ad essere distribuiti con il marchio di Napster, meglio conosciuto entro i confini del Vecchio Continente. La rincorsa a Spotify, attualmente il servizio per l'ascolto di musica in formato digitale con il maggior numero di utenti attivi in Europa, è dunque iniziata.